Bando “Fare Impresa 2.0”

Stanziati un milione di euro dalla Camera di Commercio di Lecce per le imprese della provincia di Lecce che intendono investire nel settore delle tecnologie digitali.
Le domande dovranno essere presentate a partire dall’1/10/2013 ed entro il 30/11/2013.
E’ necessario che le imprese partecipanti siano dotate di firma digitale in quanto la documentazione deve essere inviata digitalmente.
L’assegnazione del contributo avverrà sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle domande e nei limiti delle risorse disponibili.
Il 6 settembre scorso la Camera di Commercio di Lecce ha presentato il Bando “Fare impresa 2.0 rivolto alle imprese salentine che intendono investire nel settore delle tecnologie digitali ritenute elemento strategico ed indispensabile per la competitività delle micro, piccole e medie imprese del territorio.
L’obiettivo è favorire l’innovazione di prodotto, di processo o dei servizi attraverso l’introduzione di nuove tecnologie digitali o l’uso innovativo di conoscenze e tecnologie esistenti, sostenendo la domanda di servizi e prodotti digitali per incrementare la competitività aziendale.

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Soggetti beneficiari
Potranno partecipare al Bando le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori comprese le reti d’impresa con personalità giuridica, aventi sede legale nella provincia di Lecce, che presentano i seguenti requisiti:
– risultino regolarmente iscritte al Registro delle imprese della Camera di Commercio di Lecce;
– abbiano sede legale e operativa con attività prevalente nella provincia di Lecce;
– siano in regola con il pagamento del diritto camerale;
– non siano iscritte nel registro informatico dei protesti;
– non si trovino in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di     concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
– siano in regola con il versamento dei contributi previdenziali dei dipendenti;
– rispettino le norme di sicurezza sul lavoro;
– rispettino gli accordi e contratti collettivi nazionali, nonché regionali, territoriali o aziendali, di lavoro;
– siano in regola con gli obblighi occupazionali stabiliti dalla legge in materia di diritto al lavoro dei disabili;
– non abbiano usufruito di contributi per lo stesso intervento da parte dell’Ente promotore del presente   Bando o di altri Enti Pubblici;
– abbiano legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause ostative previste dalla vigente normativa antimafia (D.LGS. 6 settembre 2011, n. 159).

Spese Ammissibili
Sono considerate ammissibili le seguenti spese:

1.    Sistemi informativi, e-commerce e web
Acquisizione di infrastrutture e servizi software destinati:
–    alla promozione e vendita online di prodotti e servizi, anche attraverso l’integrazione con piattaforme di social networking o attraverso la creazione di applicazioni social;
–     alla creazione o all’adeguamento di siti web che consentano la gestione dell’ e-commerce, comprensiva dell’acquisizione di consulenze e programmi per la realizzazione dell’infrastruttura.
Sono ammesse a contributo, anche le spese di ristrutturazione, potenziamento o ampliamento di siti già esistenti se finalizzati all’implementazione di un sistema di commercio elettronico a condizione che per tale sito, intestato all’impresa richiedente il contributo, la stessa non abbia già beneficiato di finanziamenti pubblici e purché le modifiche per le quali si richiede il finanziamento siano dettagliatamente descritte e documentate nella domanda di contributo e verificabili.

2.    Innovazione brevettuale
Analisi di fattibilità di progetti di innovazione e di sfruttamento di know how e tecnologie,
ricerca e analisi della “prior art” o della “best available technology”,  le imposte e diritti legati alla registrazione di brevetti a livello nazionale e internazionale. Consulenze specialistiche effettuate da mandatari iscritti in apposito albo per la predisposizione di domande di brevetto nazionale ed
internazionale, di marchi e disegni;
3.    Infrastrutture telematiche e cloud computing
Servizi di consulenza, installazione e acquisto attrezzature per la realizzazione di infrastrutture telematiche in azienda:
3.1) per lo sviluppo di servizi basati sul modello del “cloud computing” rivolti al mercato;
3.2) per colmare il cosiddetto “digital divide”, con particolare riferimento a soluzioni per sopperire alla mancanza di linee terrestri a banda larga, come ad esempio per l’utilizzo di collegamenti satellitari nelle zone non coperte dalla banda larga terrestre, per l’applicazione di tecnologie digitali ai servizi per gli utenti delle aree non provviste di banda larga terrestre, anche con riferimento alla possibile integrazione con la banda larga terrestre, per la coperture WiFi/LTE – WiMax/LTE e la realizzazione di servizi wireless in azienda, anche attraverso l’utilizzo della capacità satellitare.
4.    Innovazione di organizzazione, gestione e direzione d’impresa
Sistemi e strumenti informatici utili al miglioramento dell’organizzazione, della gestione e
della direzione d’impresa:
–     controllo di gestione (analisi della contabilità analitica, stesura di rapporti di gestione, analisi e controllo dell’andamento finanziario attraverso opportuni indicatori di prestazione e formulazione di proposte correttive);
–     gestione dei processi aziendali (formazione delle risorse umane, consulenza organizzativa e tecnologica, analisi e miglioramento dei processi aziendali tramite metodologie Business Process Management);
–    gestione e messa in sicurezza dei flussi informativi (controllo e dei flussi informativi interni ed esterni all’organizzazione, analisi e miglioramento della gestione documentale e delle informazioni tramite metodologie di Secure Knowledge Management, individuazione e personalizzazione di strumenti per la protezione di dati sensibili;
–     gestione della comunicazione aziendale;
–     analisi reputazione aziendale su web

Per poter presentare la domanda di ammissione al contributo, le fatture inerenti le spese documentate dovranno essere quietanzate per almeno il 30% al momento di presentazione della domanda.

Contributo da assegnare
Il contributo erogabile sarà pari al 50% delle spese ammissibili. L’importo totale delle spese ammissibili non potrà risultare inferiore ad € 5.000,00. Inoltre  non è previsto un tetto massimo all’importo totale delle spese ammissibili. Il contributo massimo erogabile sarà comunque pari a € 15.000,00.
Le spese ammesse a contributo dovranno essere riferite al periodo che va dall’1/9/2013 fino alla data di presentazione della domanda, salvo  il caso di chiusura anticipata del bando per esaurimento delle risorse.
Per poter presentare la domanda di ammissione al contributo, le fatture inerenti le spese documentate dovranno essere quietanzate per almeno il 30% al momento di presentazione della domanda.
Le agevolazioni di cui al presente bando non sono cumulabili con altri contributi pubblici concessi per le medesime attività, ovvero a valere sugli stessi costi ammissibili.

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